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Formazione

Bjorn Strid - voce
Peter Wichers - chitarra
Ola Frening - chitarra
Ole Fink - basso
Stefan Karlsson - tastiere
Henry Ranta - batteria

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Sito ufficiale
www.soilwork.com

Recensioni
http://www.metallus.it/metallus/Ultime-rec/S/soilwork0201.htm_cvt.htm
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Concerti
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SOILWORK 

SOILWORK

E' nel 2001 con 'A Predator's Portrait' che Soilwork diventa una delle punte più coosciute del metal svedese. L'esordio ufficiale risale al 1998 (la prima incarnazione del gruppo, denominata Inferior Breed, nasce due anni prima) con 'Steelbath Suicide', oggi un disco che con il successivo 'The Chainheart Machine' risiede fra i più amati e lodati del gruppo nella frangia più estrema dei loro estimatori che non hanno gradito il cambio stilistico operato dal gruppo: dal death metal più schietto alle aperture melodiche, pur non rinnegando mai le proprie origini. La tournee con Annihilator e Nevermore li presenta ad una larga audience e permette al gruppo di aumentare la propria fama grazie anche ai commenti positivi ricevuti dal Metal God per eccellenza, Rob Halford. Senza dubbio il nuovo corso degli svedesi poggia sul conferire maggiore dinamica alle canzoni, a discapito dell'attitudine feroce e "in your face" degli esordi. L'aspetto musicale ne esce maturato e si avvale della collaborazione in sede di produzione quando per 'Natural Born Chaos' viene reclutato Devin Townsend. Un passo diverso per la band che utilizza in maniera differente ognuna delle proprie caratteristiche e le rielabora alla luce dell'esperienza del famoso produttore. Quest'anno è la volta di 'Figure Number Five', altro capitolo nella storia Soilwork: la strada intrapresa con il precedente lavoro non viene lasciata, diventa più personale e propone un gruppo decisamente in forma. Lontano, però, ormai definitivamente dalle proprie origini. Questa compattezza e questa forza le aspettiamo alla prova del nove sul palco del Brianteo.


Discografia

1998 - Steelbath Suicide (Listenable)
1999 - The Chainheart Machine (Listenable)
2001 - A Predator's Portrait (Nuclear Blast)
2002 - Natural Born Chaos (Nuclear Blast)
2003 - Figure Number Five (Nuclear Blast)